The Glitch Mob – Give Us Shelter: Il Ritorno alle Radici del BREAKBEAT
Quando The Glitch Mob annunciano un nuovo album, la scena elettronica mondiale si ferma ad ascoltare. E “Give Us Shelter“, uscito il 14 novembre 2025 tramite All The People, non è solo un disco: è una dichiarazione d’intenti, un viaggio nel tempo verso le origini del BREAKBEAT anni ’90, e un rifugio sonoro dall’intensità del mondo contemporaneo.
Un Duo che Continua a Evolversi
Dal settembre 2023, The Glitch Mob sono un duo composto da Edward Ma (edIT) e Josh Mayer (Ooah), dopo l’uscita di Justin Boreta che ha scelto di dedicarsi ai suoi progetti solisti. Ma questa transizione non ha fermato la macchina creativa del gruppo losangelino. Al contrario, “Give Us Shelter” rappresenta il quarto album in studio e segna una nuova fase artistica incentrata sul ritorno alle radici della cultura rave che ha ispirato la loro formazione nel 2006.
Nati dalla scena underground di Los Angeles, edIT e Ooah si sono sempre distinti per la loro capacità di reinventarsi mantenendo intatta la loro identità sonora. La loro discografia conta una trilogia di album che li ha portati sui palchi dei festival più importanti al mondo – “Drink the Sea” (2010), “Love Death Immortality” (2014) e “See Without Eyes” (2018) – prima del cambio di rotta con “Ctrl Alt Reality” (2022), il quarto album in studio che ha segnato il primo ritorno dichiarato alle radici rave. “Give Us Shelter” è ora il quinto capitolo di questa evoluzione.
La Filosofia di All The People
L’album esce tramite All The People, l’etichetta indipendente fondata dagli stessi The Glitch Mob come vera e propria “love letter to rave culture”. Non si tratta solo di un’operazione nostalgica, ma di una celebrazione autentica delle sonorità che hanno definito la cultura elettronica degli anni ’90: JUNGLE, BREAKS e HARDCORE.
All The People non è semplicemente un’etichetta discografica, ma una piattaforma comunitaria pensata per valorizzare la scena rave contemporanea, mantenendo quella grinta “rough around the edges” che caratterizzava le prime produzioni underground. Il motto “for all the people” racchiude perfettamente questa visione inclusiva e orientata alla comunità piuttosto che al successo commerciale.
14 Tracce di Pura Energia BREAKBEAT
Con i suoi 55 minuti di durata distribuiti su 14 tracce, “Give Us Shelter” – quinto album in studio del duo – è un viaggio sonoro che bilancia produzione originale e remix, collaborazioni con artisti della scena underground e rielaborazioni di brani già rilasciati. La tracklist completa include:
- 2AM Massive
- Body Moves (feat. Samurai Breaks & UNIIQU3)
- Move You
- Peace
- High Rezolution
- Eeze Up
- NFINITY
- L-EV8
- Sinais (The Glitch Mob Remix) – Bianca Oblivion & Onhell
- Gunfinger Music (The Glitch Mob Remix)
- Wild Inside
- Collider (The Glitch Mob Remix) – Noisia
- Hold It (The Glitch Mob Remix)
- Damage (The Glitch Mob Remix)
Le Collaborazioni che Definiscono il Sound
“Give Us Shelter” brilla per le sue collaborazioni strategiche con alcuni dei nomi più interessanti della scena elettronica underground.
Body Moves, seconda traccia dell’album, rappresenta un incontro esplosivo tra The Glitch Mob, il produttore Samurai Breaks e la regina del JERSEY CLUB UNIIQU3. Questa collaborazione nasce dall’autenticità della scena rave: i membri del duo erano già fan del lavoro di entrambi gli artisti e la connessione è avvenuta naturalmente attraverso la community underground di Los Angeles. Il risultato è un brano che fonde BREAKBEAT industriale con l’energia contagiosa del CLUB MUSIC.
Bianca Oblivion e Onhell portano invece le loro influenze di BASS MUSIC globale, BAILE FUNK e GRIME con “Sinais”, reinterpretato da The Glitch Mob in chiave BREAKBEAT. Bianca Oblivion, fondatrice dell’etichetta Club Aerobics e figura di spicco nella scena underground di LA, è stata nominata da Mixmag tra i DJ rivelazione del 2023.
Il remix di “Collider” dei maestri olandesi Noisia aggiunge ulteriore peso al disco, creando un ponte tra la tradizione del DRUM AND BASS e la visione contemporanea dei The Glitch Mob.
Il Ritorno al BREAKBEAT degli Anni ’90
“See Without Eyes” (2018) rappresentava il picco del loro sound cinematico con collaborazioni mainstream, mentre “Ctrl Alt Reality” (2022) segnava il primo ritorno consapevole alle radici rave. “Give Us Shelter” completa e sintetizza questo percorso di riscoperta delle origini, immergendosi completamente nelle sonorità BREAKBEAT che hanno definito la scena rave britannica ed europea dei primi anni ’90.
I pattern ritmici frenetici, i vocal sample vintage, le linee di basso industriali e i synth analogici caratterizzano ogni traccia. Non si tratta però di una semplice operazione nostalgia: The Glitch Mob reinterpretano queste influenze con la loro firma sonora unica, mantenendo quella produzione cinematica e quel sound design innovativo che li ha resi famosi.
Tracce come “High Rezolution” e “NFINITY” dimostrano perfettamente questa alchimia: ritmi spezzati tipici del BREAKBEAT hardcore si fondono con bassi profondi e texture sonore stratificate, creando un sound che risulta contemporaneamente vintage e futuristico.
Un Messaggio di Rifugio dalla Follia
Il titolo “Give Us Shelter” racchiude la filosofia dell’album. Come dichiarato dagli stessi The Glitch Mob sui social media al momento dell’uscita, il disco vuole essere “un rifugio dalla follia”, una collezione di brani pensati per perdersi sulla pista da ballo e ritrovare quella connessione umana che solo la musica dal vivo può offrire.
Questa filosofia si riflette anche nella loro proposta live: i famosi “360° All The People parties” nei club europei e americani, dove l’esperienza immersiva e la connessione con la community tornano al centro dell’attenzione, lontano dalla spettacolarizzazione dei grandi festival.
Il Futuro del Sound Underground
Con “Give Us Shelter”, The Glitch Mob dimostrano che è possibile scalare il proprio sound senza perdere rilevanza. In un’epoca in cui la musica elettronica mainstream tende all’omologazione, il duo sceglie consapevolmente di tornare underground, abbracciando le imperfezioni e la grinta della cultura rave originale.
L’album rappresenta non solo un punto di arrivo ma anche un nuovo inizio: edIT e Ooah hanno trasformato la partenza di Boreta in un’opportunità per esplorare nuovi territori sonori, rafforzare la loro identità artistica e costruire una community attraverso All The People.
Conclusione: Più di un Album, un Manifesto
“Give Us Shelter” si presenta come molto più di una raccolta di tracce BREAKBEAT ben prodotte. Il quinto album in studio dei The Glitch Mob rappresenta una dichiarazione d’intenti che rivendica il valore della musica underground, della community e dell’autenticità in un panorama elettronico spesso dominato da logiche commerciali.
The Glitch Mob ci ricordano che la vera essenza della cultura elettronica risiede nei momenti di connessione pura sulla pista da ballo, quando la musica diventa linguaggio universale e il club un rifugio temporaneo. Con questo quinto album in studio, il duo losangelino onora le proprie radici costruendo un ponte tra generazioni di ravers, dimostrando che il BREAKBEAT degli anni ’90 ha ancora molto da offrire nel 2025.




