Malnovnova: Dark Ambient e Techno su vinile fatto a mano
Due mondi sonori separati da quasi trent’anni finiscono sullo stesso disco. Da un lato le atmosfere oscure e sperimentali degli Oknho, duo francese che opera all’incrocio tra Dark Ambient, Industrial e Darkwave. Dall’altro le tessiture Techno ed Electro di Andrew Lagowski, producer britannico attivo dalla scena sperimentale londinese fin dagli anni ’80. A metterli insieme ci pensa Eco Edizioni, nuova label e casa editrice indipendente italiana che debutta nel 2025 con un’idea molto precisa: recuperare produzioni dimenticate della Musica Elettronica radicale e restituirle in formato fisico, con la cura artigianale di chi crede ancora che ascoltare musica sia un gesto che coinvolge le mani oltre alle orecchie.
Il progetto: due anime, un vinile
Malnovnova è un EP su vinile che mette in dialogo due generazioni della scena elettronica e industriale europea. Il lato A appartiene agli Oknho, progetto fondato nel 2017 in Bretagna da Gwenn Trémorin — già noto come Flint Glass — e Boris Völt, figura chiave della scena Minimal Synth francese con il progetto Mode in Gliany. I due sono anche cofondatori della Brume Records, etichetta che da anni esplora i confini tra Darkwave, Industrial e Noise. Le tracce “Epilogue” ed “Equilibre” incarnano il lato più cupo e immersivo del duo: paesaggi sonori densi, tensioni sotterranee, stratificazioni che evocano spazi claustrofobici e atmosfere rituali.
Il lato B cambia radicalmente registro. Andrew Lagowski, londinese con un legame profondo con la Berlino elettronica degli anni ’90, è un nome che circola nell’underground dal 1982. La sua discografia conta oltre sessanta album sotto vari alias — tra cui S.E.T.I., Legion e Clans of the Alphane Moon — ma è con il progetto a proprio nome che nel 1995 pubblica Prismatic su Hypnotism, album di nove tracce che intercettava la transizione della Techno verso sonorità più introspettive e spigolate. Da quel disco, Eco Edizioni ha selezionato tre brani — “Black Arrow (edit)”, “Phoenix” e “Transition” — riproposti in versione remaster, portando nel presente un suono che già trent’anni fa guardava oltre i confini del dancefloor.
Eco Edizioni: il suono si tocca
Il progetto nasce all’interno dell’ISIA di Urbino, istituto italiano di alta formazione nel campo del design e della comunicazione visiva. Non è un caso: Eco Edizioni, fondata da Matteo Bonaldo, non si limita a pubblicare musica. Ogni copia fisica viene realizzata a mano, con copertine stampate artigianalmente su inserti cartacei che accompagnano il disco. L’idea è che l’ascolto debba passare anche attraverso l’oggetto, che lo sforzo fisico impiegato nella produzione si trasmetta a chi tiene il disco tra le mani e si prenda il tempo di apprezzarlo.
A completare il progetto editoriale, Malnovnova sarà accompagnato da una monografia con interviste e materiale d’archivio sui due progetti coinvolti, più un booklet contenente i design grafici legati alla release. Un approccio che tratta il disco come opera totale, dove suono, immagine e parola si alimentano a vicenda.
Tracklist
Lato A — Oknho
- Epilogue
- Equilibre
Lato B — Lagowski 3. Black Arrow (edit) 4. Phoenix 5. Transition
Una label da tenere d’occhio
Con il suo debutto, Eco Edizioni si posiziona in un territorio preciso: quello della Musica Elettronica radicale e delle produzioni dimenticate che meritano una seconda vita. La scelta di affiancare il Dark Ambient contemporaneo di Oknho alla Techno sperimentale di Lagowski del 1995 non è solo un esercizio di curatela, ma una dichiarazione d’intenti. Il dialogo tra epoche diverse diventa il metodo di lavoro della label, che punta a dare spazio a producer poco conosciuti dal grande pubblico ma con una profondità professionale fuori discussione.
Malnovnova è disponibile in pre-order. Ascolta l’EP su SoundCloud e segui Eco Edizioni su Instagram e Bandcamp per restare aggiornato sulle prossime uscite.
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