Jesto: Stato di Coscienza — l’ultimo viaggio tra Rap e orchestra
Jesto ci ha lasciato il 31 luglio 2025, ma la sua voce risuona ancora. L’8 maggio 2026 è uscito Stato di Coscienza, il suo album postumo: dodici tracce che rappresentano il punto più maturo e coraggioso di una carriera sempre in bilico tra sperimentazione e autenticità.
Il disco è stato pubblicato da Maqueta Records, Triggger e Sony Music Italy — ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali, oltre che in formato fisico LP e CD.
Un concept album senza precedenti nel Rap italiano
Stato di Coscienza non è una raccolta di inediti assemblata per il mercato. È un progetto che Jesto — nome d’arte di Justin Rossi Yamanouchi — stava costruendo da tempo, lungo una linea precisa: la musica come strumento di ricerca interiore. Filosofia, spiritualità, esoterismo — elementi che nel suo percorso non erano mai stati semplici citazioni, ma veri punti di partenza per la scrittura.
La caratteristica che rende questo album unico nel panorama del Rap nazionale è la produzione: per la prima volta, un progetto Hip Hop italiano è stato realizzato con il contributo di oltre 30 elementi orchestrali. Tra questi ci sono professori dell’orchestra storica di Ennio Morricone e membri del coro Fabrica Harmonica. La direzione musicale è stata affidata al Maestro Fernando Alba, che ha lavorato a stretto contatto con Pankees, storico collaboratore di Jesto, per costruire un suono che mette in dialogo Rap, arrangiamento classico ed elettronica.
La tracklist
Il disco si apre con Il richiamo, breve intro strumentale di un minuto e quarantadue secondi, e si chiude con Kamoloka — gioco di parole sul termine teosofico kamaloka, che indica il piano astrale dell’esistenza post-mortem. Un arco narrativo che, visto con gli occhi di oggi, acquista un peso specifico difficile da ignorare.
I quattro featuring — Nayt, Rancore, Shade e Hyst (fratello di Jesto) — sono distribuiti nei momenti chiave del disco.
Tracklist completa:
- Il richiamo (1:42)
- Caso a parte (3:24)
- Non avere paura (3:34)
- La Legge dello Specchio (2:55)
- Il viaggio dell’anima (3:32)
- Lo sguardo feat. Nayt (4:09)
- Voladores (3:32)
- Strano feat. Shade (3:19)
- L’attenzione (3:59)
- Allo sbando feat. Hyst (3:09)
- Videogame feat. Rancore (4:22)
- Kamoloka (2:20)
Durata totale: 39 minuti e 57 secondi.
Tre singoli per preparare l’uscita
Il percorso verso l’uscita del disco era iniziato nell’autunno 2025 con La Legge dello Specchio, pubblicato il 28 novembre — brano accompagnato dall’ultimo videoclip girato da Jesto stesso, nel suo ultimo giorno di vita. Il secondo singolo è stato Videogame feat. Rancore, uscito a febbraio 2026. Ad aprile è arrivato Il viaggio dell’anima, con video diretto da Taiyo Yamanouchi (alias Hyst), che ha curato la regia come tributo personale al fratello.
L’orchestra dal vivo e i due concerti evento
L’album sarà presentato in due date speciali: Roma, Hacienda — 23 maggio 2026 e Milano, Circolo Magnolia — 27 maggio 2026. Sul palco, l’orchestra I.C.O. diretta da Fernando Alba, l’elettronica di Pankees, e la voce di Jesto nelle registrazioni originali. Non concerti nel senso tradizionale: esperienze costruite attorno alla musica del disco, pensate per dare a Stato di Coscienza una dimensione live che vada oltre la fruizione digitale.
I biglietti sono disponibili su Ticketmaster.it.
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