Primo & Squarta, “CDCE” finalmente in vinile dopo 10 anni
Un tributo al rapper romano che ha scritto la storia dell’HIP HOP italiano
Il primo gennaio 2026 segnerà un anniversario doloroso per la scena HIP HOP italiana: dieci anni esatti dalla scomparsa di Primo Brown, voce inconfondibile dei Cor Veleno e figura seminale del RAP romano. Per commemorare questa data, Aldebaran Records – in collaborazione con il padre Mauro Belardi, i Cor Veleno e Ibbanez – pubblicherà per la prima volta in vinile “CDCE (Carne Da Campagna Elettorale)”, il singolo di Primo & Squarta che nel 2013 aveva fatto parlare di sé per il suo commento tagliente sulla politica italiana.
La scelta della data non è casuale: il brano arriverà nei negozi proprio nel giorno in cui, nel 2016, il RAP italiano perse una delle sue voci più autentiche. Un modo per trasformare il lutto in celebrazione, la memoria in musica tangibile.
La storia del brano: quando il RAP incontra la politica
“CDCE (Carne Da Campagna Elettorale)” nacque nel febbraio 2013, in piena campagna per le elezioni politiche italiane – quelle che avrebbero poi generato quello che i politologi definirono un “terremoto elettorale”, con l’ascesa del Movimento 5 Stelle. Primo e Squarta decisero di commentare a modo loro quel clima di promesse vuote e retorica elettorale, con la schiettezza che da sempre caratterizzava la loro musica.
Il brano contiene un sample vocale estratto da “Cani Sciolti” dei Sangue Misto – il leggendario pezzo del 1994 con Neffa, Deda e DJ Gruff che rappresenta una delle pietre miliari dell’HIP HOP italiano. Quel campionamento non era solo un omaggio: era un modo per collegare due generazioni di RAP impegnato, di musica che non ha mai avuto paura di sporcarsi le mani con la realtà.
Prodotto da Squarta e accompagnato da un videoclip diretto da Ibbanez per Cookie Monsta Prod, il singolo era rimasto fino ad oggi disponibile esclusivamente su YouTube, mai distribuito sulle piattaforme streaming. Una scelta che ne aveva preservato l’aura underground, rendendolo un piccolo culto tra i fan più attenti.
Un’edizione da collezione: artigianalità e cura del dettaglio
Il vinile che uscirà il primo gennaio 2026 non è una semplice ristampa: è un oggetto da collezione pensato per chi ha amato Primo e il suo modo di fare musica. Si tratta di un 12″ da 180 grammi in vinile rosso trasparente con incisione DMM (Direct Metal Mastering), stampato in sole 300 copie.
Ma è il progetto grafico a rendere ogni copia davvero speciale. Curato da Ibbanez e sviluppato tenendo conto dei gusti personali di Primo, il packaging unisce un approccio artigianale a una ricerca artistica profonda. Ogni copia sarà assemblata a mano e risulterà unica, differente da tutte le altre: sono previste sei diverse combinazioni cromatiche, con una tiratura di 50 pezzi per ciascuna variante.
La realizzazione utilizza la tecnica del toner transfer, con sei frame estratti dal videoclip originale scelti come sfondo della cover, sovrapposti agli stencil bicolore che ritraggono Primo e Squarta insieme al titolo del brano. All’interno della sleeve sarà inclusa una cartolina in formato A5, impaginata come un manifesto da campagna elettorale – un tocco di ironia perfettamente in linea con lo spirito del pezzo.
Contenuti extra: remix e versioni inedite
L’edizione 10th Anniversary non si limita alla traccia originale. Il vinile includerà anche la versione strumentale e la versione a cappella, materiale prezioso per DJ e producer. Ma la vera sorpresa è il remix realizzato da Big Joe – producer palermitano noto per il suo lavoro con Johnny Marsiglia e considerato uno dei beatmaker più rispettati della scena italiana contemporanea – accompagnato dalla relativa strumentale.
Questo remix rappresenta un ponte ideale tra la golden age del RAP romano rappresentata da Primo e le nuove generazioni dell’HIP HOP italiano, dimostrando come il messaggio e lo stile del rapper dei Cor Veleno continuino a ispirare chi è venuto dopo.
Chi era Primo Brown: una leggenda del RAP romano
Per chi si avvicina ora alla sua musica, Primo Brown – al secolo David Maria Belardi, nato a Roma il 14 giugno 1976 – è stato uno dei pilastri dell’HIP HOP italiano. Iniziò a farsi notare nei primi anni ’90 con lo pseudonimo di Scheggia, per poi fondare i Cor Veleno insieme a Grandi Numeri e DJ Squarta dopo un’esibizione allo Zulu Party del Palladium nel 1993.
La discografia dei Cor Veleno – da “Sotto Assedio” (1999) a “Buona Pace” (2010), passando per “Rock ‘n’ Roll” (2001), “Heavy Metal” (2004) e “Nuovo Nuovo” (2007) – ha definito il suono del RAP romano hardcore. Parallelamente, Primo portava avanti progetti con Squarta come “Bomboclat” (2005), “Leggenda” (2008) e “Qui è selvaggio” (2010), oltre alle collaborazioni con Ibbanez come l’album “Fin da bambino” (2012).
La sua amicizia con Jovanotti – che lo volle come spalla nel suo tour del 2005 e che dopo la sua scomparsa lo omaggiò nel videoclip del singolo “Oh, Vita!” – testimonia il rispetto trasversale che Primo aveva guadagnato nella scena musicale italiana, ben oltre i confini del RAP underground.
Nel settembre 2014, Primo annunciò il suo ritiro dalle scene per problemi di salute. Morì nella notte tra il 31 dicembre 2015 e il primo gennaio 2016, a soli 39 anni.
Come acquistare il vinile
Il preorder di “CDCE (Carne Da Campagna Elettorale)” sarà disponibile dal primo gennaio 2026 in esclusiva sul sito di Aldebaran Records (aldebaranrecords.com). Data la tiratura limitata di sole 300 copie e la natura da collezione dell’oggetto, è probabile che le copie andranno esaurite rapidamente.
Per chi volesse immergersi nel brano prima dell’acquisto, il videoclip originale è ancora disponibile sul canale YouTube ufficiale.
L’eredità di Primo nella scena contemporanea
A dieci anni dalla sua scomparsa, l’influenza di Primo Brown sulla scena HIP HOP italiana rimane tangibile. I Cor Veleno hanno continuato a onorare la sua memoria con il progetto “Lo Spirito che suona” (2018), un album di inediti che ha permesso ai fan di ascoltare nuove tracce del rapper romano.
Ma l’eredità di Primo va oltre i dischi: sta nel modo in cui ha dimostrato che il RAP italiano poteva essere impegnato senza essere predicatorio, duro senza essere vuoto, underground senza rinunciare alla qualità. “CDCE” in vinile non è solo un omaggio: è un promemoria di cosa significava – e può ancora significare – fare HIP HOP con qualcosa da dire.
Per seguire gli aggiornamenti sul progetto:
- Instagram: @primocorve, @corveleno_official, @squarta, @ibbanez, @aldebaranrecords





