IHP, un concept album Glitch sul corpo e sulla malattia cronica
Il 4 settembre 2026 IHP ha pubblicato rot_helixangel2sprite // rhizomatic dissostruktures su Vivarium Recordings, etichetta di Jackson, in Michigan. Un lavoro sterminato anche nei numeri: ventidue brani per un’ora e quindici minuti di musica, catalogato dall’etichetta come VR_259.
Al centro del disco c’è l’esperienza personale dell’artista con una malattia cronica, in particolare un grave reflusso gastroesofageo e un reflusso laringofaringeo. Le sonorità sperimentali diventano il modo per confrontarsi con il vissuto del corpo. Il progetto si muove tra sperimentale, Glitch e epic collage, le tre etichette con cui è stato segnalato nel roundup di settembre 2026 di Ghost Tropics Sound.
La scaletta alterna miniature da meno di due minuti, come b21maniainfect o reality prison key, a brani più lunghi. Il più esteso è Nanoid interference (excerpt), che sfiora i quindici minuti. Insieme all’album esce un EP bonus, Jester’s Privilege, che unisce psycore e collage epici di matrice tribale.
IHP si occupa da solo di tutto: produzione, missaggio, mastering e grafica portano la sua firma. Nel catalogo di Vivarium figurano a nome IHP anche due capitoli della serie O Great Epiphany!, Echoes in the Kundalini Maze e Mercy for the Sinful World.
Vivarium Recordings è un’etichetta future sounds specializzata in elettronica sperimentale e plunderphonics. È gestita da Daniel Rauch, alias CHROM-47, ed è stata fondata nel 2018 anche da Jobert e maggie.wav. La discografia digitale completa dell’etichetta conta 264 uscite.
L’album è ascoltabile in streaming su Bandcamp e scaricabile in MP3, FLAC e altri formati fino a 24-bit/44.1kHz, a partire da 1 dollaro. Sulla pagina non sono elencati formati fisici.





